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11.1.24

SALVATORE VAIANA, Per una primavera della storia

La microstoria di Gaetano Augello, un argine al tramonto della memoria nel tempo dell’intelligenza artificiale


"Postfazione" a G. Augello, 

Caleidoscopio canicattinese

Edizioni Cerrito, Canicattì 2023 

29.8.13

SALVATORE VAIANA, Un archivio e una biblioteca per la cultura e la storia delle sms e soms della Sicilia

Svolgo il mio intervento con l’idea che lo studio della cultura e della storia del mutualismo non deve essere fine a se stesso, ma deve avere fini educativi per i soci delle sms e deve essere funzionale alla ricerca di un’alternativa a «un modello sociale – come scrive  Adriana Luciano in Le società di mutuo soccorso tra memoria e nuovo welfare - fondato su un mercato che si pretendeva capace di autoregolazione e di uno Stato che ci si aspettava in grado di ridurre le disuguaglianze e di rispondere alla domanda sociale di sicurezza»; un modello che invece ha prodotto un mercato caratterizzato da un liberismo disumano e dominato dall’oscura presenza di una potente elite finanziaria e uno Stato impotente, anzi dominato dalla finanza e dal mercato.

20.11.09

"BIBLIOGRAFIA SULLA CGIL SICILIANA"

  1. G.S. Miccichè, Il sindacato in Sicilia 1943-1971, ESI, 1980.
  2. AA. VV., Storia della Camera del Lavoro di Palermo. Lotte operaie e contadine nel primo ventennio del secolo, quaderni di Sindacato, periodico della CdL di Palermo, 1981.
  3. Lavoro (Il), le lotte, la memoria : verso i cent'anni della Camera del lavoro. - Catania : Camera del lavoro metropolitana di Catania, 2001.
  4. P. Monello, La memoria e il futuro. La CGIL in provincia di Ragusa dal 1944 al 1962, Ediesse, 2006.
  5. S. Vaiana, Storia della Camera del Lavoro di Canicattì, a cura della CGIL di Agrigento, 2007.

17.11.09

SALVATORE VAIANA, La mafia secondo gli organi di pubblica sicurezza di Favara

Il 30 giugno 1874 il prefetto di Girgenti, L. Berti, inviava a S.E. il ministro dell’interno una relazione sulla mafia, nella quale dichiarava che Favara era uno dei «centri principali di maffia» della provincia di Girgenti.
La fonte primaria di informazione del Prefetto era la Delegazione di P.S. di Favara, la cui corrispondenza è fondamentale per ricostruire il quadro della presenza della mafia in questo centro.

SALVATORE VAIANA, Alfonso Canzio, martire socialista

Alfonso Canzio nacque il 30 luglio 1872 a Barrafranca (CL). Nel secondo decennio del ‘900, fu l’anima del movimento contadino e socialista della sua città. Un movimento che affondava le sue radici nei Fasci Siciliani (1892-1894).
Nel 1911 lo troviamo alla guida della lotta dei cittadini barresi contro l’impopolare Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Bonfirraro, che aveva imposto «l’obbligo di servirsi delle carrozze comunali per il trasporto dei defunti» e che ne aveva aumentato i costi di servizio, incidendo, così, pesantemente sulle precarie condizioni economiche delle famiglie proletarie.