Informazioni personali

Le mie foto
Prizzi - Canicattì, Italy
Autore di saggi storici sulla Sicilia, riguardanti in particolare le seguenti tematiche: massoneria, mafia, brigantaggio, società di mutuo soccorso, sindacato, movimento contadino. --- Autore di scritti didattico-educativi e promotore di diversi progetti scolastici (tradizioni popolari, educazione alla legalità, giornalismo, musica).

venerdì 6 gennaio 2012

Il personaggio che ha trovato il suo autore

Nota critica a "Il fabbro e le formiche" di Diego Guadagnino

Con Il fabbro e le formiche (Edizioni Controluce, 2011) lo scrittore canicattinese Diego Guadagnino si cimenta, dopo la silloge poetica Trasmutazione e il romanzo La via breve, con il saggio storico-biografico, dimostrandosi così uno scrittore poliedrico, oltre che di notevole finezza letteraria e profondità di pensiero come attestano i suoi critici (Alvarez Garcia, Guastella, Mandarà, Occhipinti, Schembari, Tesio, Turco e tanti altri).
Chi è «questo “Domenico Cigna”» verso cui Guadagnino avverte in coscienza «un dovere: quello di non scordarlo»?

mercoledì 28 dicembre 2011

Ventuno fiori per una pagina epica del popolo siciliano

“Antologia di un’epopea contadina. I protagonisti delle lotte per la Riforma agraria in Sicilia” è una recente pubblicazione che, si legge nella “Prefazione”, contiene «alcuni brani particolarmente notevoli», tratti da ventuno libri, «per sottoporli all’attenzione di un pubblico più vasto ed anche per stimolare eventuali studiosi che volessero approfondire la storia di queste lotte, ad utilizzare più compiutamente questi documenti estremamente significativi ed utili per comprendere lo sviluppo reale del movimento». Un’antologia, aggiungo, che meriterebbe di essere adottata nelle scuole siciliane, nell’ambito di quella programmazione modulare che prevede lo studio della storia locale, sia comunale che regionale.

giovedì 8 settembre 2011

mercoledì 12 gennaio 2011

Il paradossale accostamento fra un pittore geosurrealista e un contadino dirigente

Salvatore Fratantonio nasce l’1 febbraio 1938, a Modica, dove, appena adolescente, comincia ad appassionarsi alla pittura. Successivamente, da autodidatta studia arte contemporanea a Roma. Qui sviluppa una tecnica e un’espressione artistiche originali, riconosciute da numerosi critici, fra cui Diego Guadagnino, un fine poeta e acuto intellettuale siciliano che più di altri ne individua la cifra nel peculiare legame, metastorico ma vitale, con alcune forme della sua isola felice: «Il suo mondo, coeso da una esemplare fedeltà tematica pur nella variegata gamma espressiva delle sue stagioni creative, rimane quello della solitudine felice, lontana dalle interferenze